PARERE

Dettaglio parere dell'Avv. Maurizio Villani in materia fiscale e tributaria

21/02/2005

Ici e abusivismo edilizio – parte II

Quesito

La ringrazio per il parere (parere: Ici e abusivismo edilizio – parte I).

Le assicuro che Le invierò copia della sentenza della Suprema Corte, appena in grado.

Per questioni di spazio non Le ho raccontato tutto, aggiungo solo che molti giudici fanno prevalere il loro orientamento politico e personale anzichè gli atti che hanno innanzi.

Una su tutte: la sez n 20 della CTR presieduta da Palma Mario sent. n.24 del 3/2/04 riforma la sentenza 763 della CTP perchè:
pur riconoscendo che non è soggetto passivo di cui all'art 3 perdurando il mancato perfezionamento dell'istanza da parte del Comune, a sostegno della riforma, fa presente che ciò non è tassativo laddove l'art 2 del 504/92 prevede il possesso come presupposto e come tale ritiene che basti ad accogliere il ricorso del comune, il cui operato va ad inquadrarsi corretto e legittimo.

In altri termini, tale Presidente (sfacciatamente di parte) ritiene prevalente un presupposto anche se questo non si coordina in nessun soggetto passivo (così individua il Legislatore chi è tenuto al versamento) senza contare che ritiene l'operato (caso mai l'inerzia) del Comune corretto.

Non potrei fare l'avvocato, mi radierebbero.

Per me è insopportabile constatare in modo così sfacciato una evidentissima sentenza di riforma adottata ancor prima di fare udienza.

Ma tant'è.
Questo signore, che giudice non lo è, le riforma tutte, in un modo o nell'altro.

Anche questo è indice di parte, un giudice degno di tale nome, considerata la connessione totale oggettiva (la soggettività è ininfluente) delle medesime questioni sottoposte al suo esame, si deve esprimere (o meglio si dovrebbe) sempre con lo stesso orientamento.

Le farò sapere come riformerà l'altra sentenza che annulla, per le ragioni di diritto invocate dal contribuente, gli avvisi ici.

Non so ancora come farà, cosa invocherà, però sono sicuro che darà ancora una volta ragione al comune, inosservando certamente i motivi, non elencandoli, della ratio decidendi.

Tra non molto dovrò tornare al cospetto di questo giudice, chiederò al Presidente di assegnare l'appello del Comune ad altra sezione.

La ringrazio di nuovo, la terrò informata.

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