PARERE

Dettaglio parere dell'Avv. Maurizio Villani in materia fiscale e tributaria

24/06/2005

Redditi di locazione di un immobile

Quesito

Gentilissimo Avvocato, innanzi tutto le faccio i complimenti per il sito.

Il mio quesito riguarda i redditi di locazione di un immobile i cui comproprietari, in percentuali diverse l'uno dall'altro (27%, 27%, 27% e 19%) hanno stabilito contrattualmente, con i locatari, che il canone sia imputato e pagato sui personali conti bancari nella misura di 1/4 ciascuno prescindendo quindi dalle percentuali di proprietÓ.

Una tale previsione contrattuale (contratto ovviamente registrato) attribuirebbe ad ogni singolo comproprietario una quota determinata (25%) di reddito pattuito.

L'art.37 c. 4 bis del tuir parla di 'canone risultante dal contratto di locazione' e quindi si potrebbe considerare - per il singolo comproprietario la quota del 25% e non quella derivante dall'applicazione della sua percentuale di proprietÓ all'intero canone pattuito.

Per˛ le istruzioni ministeriali del modello Unico 2005 x 2004 a pagina 22 rigo 12 precisano che il reddito dell'immobile '(...) deve essere moltiplicato...per la percentuale di possesso' stabilendo in sostanza che il canone debba essere dichiarato esclusivamente facendo riferimento alla percentuale di proprietÓ e non alla previsione contrattuale.

Mi pu˛ dire il suo pensiero a proposito?

La ringrazio e saluto.
Prov. Lecce

Parere

Egregio Dottore, in merito al quesito che mi ha posto, Le preciso che, secondo me, bisogna sempre tenere conto della percentuale di proprietÓ del bene.

Nel ringraziarLa per i complimenti che ha voluto farmi distinti saluti.