PARERE

Dettaglio parere dell'Avv. Maurizio Villani in materia fiscale e tributaria

28/01/2005

Nei rispettivi unici non si e' provveduto ad includere un credito d'imposta

Quesito

Egregio Avvocato, per gli anni d'imposta 1999 e 2001 e nei rispettivi unici non si e' provveduto ad includere un credito d'imposta art 14 dpr 917, relativo ad dividenti di azioni di banca popolare, per il 1999 abbiamo ricevuto un avviso di accertamento in cui si eleva il reddito e quindi anche la tassazioe ma senza riconoscere il credito d'imposta.

Come si puo ricorrere?

Non si tratta di una doppia imposizione?

Per l'anno 2001, cosa si puo' fare, si puo' effettuare una dichiarazione integrativa e con quali modalita'?

Parere

Egregio Dottore, in merito al quesito che mi ha posto, Le preciso quanto segue.

Indubbiamente, in sede di accertamento, l'ufficio fiscale non riconosce il credito d'imposta; questo, per˛, non Le impedisce di farlo riconoscere in sede contenziosa per evitare una doppia imposizione, come stabilito dall'art. 163 nuovo TUIR (D.P.R. n. 917 del 22/12/1986, come modificato dall'01/01/2004 dal D. Lgs. n. 344 del 12/12/2003).

Infine, Le preciso che:
- per la dichiarazione integrativa deve rispettare il termine decadenziale di cui all'art. 43 D.P.R. n. 600/1973, come previsto dall'art. 2, comma 8, D.P.R. n. 322 del 22/07/1998, come sostituito, con effetto dall'01/01/2002, dall'art. 2, comma 1, lett. c), D.P.R. n. 435 del 07/12/2001;
- per il ravvedimento operoso ai fini delle sanzioni, invece, deve rifarsi all'art. 13 D.Lgs. n. 472 del 18/12/1997, rispettando le tassative condizioni di modo e di tempo.

Distinti saluti.