PARERE

Dettaglio parere dell'Avv. Maurizio Villani in materia fiscale e tributaria

18/06/2005

Deduzione degli ammortamenti riferiti ai soli beni strumentali oggetto del credito d’imposta

Quesito

Egregio Avvocato, sono ancora a richiederLe un Suo parere.

La ringrazio comunque per i continui aggiornamenti.

Art. 8 credito d’imposta.
L’Ufficio vorrebbe revocare il credito d’imposta richiesto per l’acquisto di un computer, fra l’altro modica somma, perché nel modello di richiesta CVS non è stato indicato l’intero ammontare della quota degli ammortamenti ma solamente la quota degli ammortamenti relativa al cespite soggetto a richiesta di credito d’imposta.

Le preciso che anche per altre dichiarazioni, relative ad altre imprese, ho immesso solo il valore relativo al bene e benché siano state soggette a controllo nessuno ha mai eccepito.

L’Ufficio può revocare in questo caso?

Cosa posso fare?

Le porgo i più cordiali saluti.

Parere

Egregio Dottore, in merito al quesito che mi ha posto, Le confermo l’illegittima interpretazione dell’Agenzia delle Entrate, in quanto l’art. 8, comma 2, della legge n. 388 del 23/12/2000 prevede la deduzione degli ammortamenti riferiti ai soli beni strumentali oggetto del credito d’imposta.

Le consiglio, pertanto, di proporre tempestivo ricorso avverso l’avviso di recupero, sollevando altresì le varie questioni di diritto che ho evidenziato nella mia monografia sui crediti d’imposta, che può interamente e gratuitamente scaricare dal mio sito (Monografia sui crediti d'imposta aggiornata al 03 maggio 2004); infine, Le consiglio di leggere l’interessante articolo del Dott. Domenico Carnimeo, pubblicato in Il Bollettino Tributario d’Informazioni n. 10/2005, pagg. 759-761, circa i dubbi e le incertezze esegetiche in relazione agli avvisi di recupero del credito d’imposta, anche alla luce della legge Finanziaria 2005.

Distinti saluti.